| L'esortazione del senatore |
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| Scritto da giuseppe addesi | |||||
| Martedì 26 Gennaio 2010 18:49 | |||||
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L'intento era quello di riuscire a far nascere a Vibo Marina un'iniziativa che fosse in certo senso originale e che si collocasse al di fuori dei partiti politici tradizionali avendo come fine un superamento delle logiche clientelari e l'affrancamento da uno stato di sudditanza durato troppo a lungo, avviando in tal modo un processo di autentico cambiamento e riscatto, avendo in ogni caso come obiettivo di lungo periodo la costituzione di un Comune autonomo comprendente tutte le frazioni costiere. Dopo le prime adesioni, i risultati di un sondaggio d'opinione promosso dal portale, in cui veniva chiesto di esprimere il proprio parere in merito alla costituzione di una lista civica, non diede i frutti sperati. L'iniziativa fu accolta in modo molto tiepido e la presenza di un bassissimo numero di voti espressi rispetto al numero degli utenti del sito, pur facendo intravedere una schiacciante maggioranza di voti "favorevoli", suggerirono l'accantonamento del progetto. E' quantomento singolare e sorpendente leggere, oggi, l'esortazione che il senatore Murmura rivolge al Comitato per l'autonomia invitandolo spressamente a presentare una propria lista alle prossime elezioni per operare il salto di qualità che consenta a Vibo di ripartire. Un'iniziativa che può apparire paradossale in quanto proveniente da chi, fin dai primi anni del dopoguerra, osteggiò energicamente, contrastandola con vigore, ogni iniziativa autonomista proveniente dalle frazioni marine. Che cosa può aver indotto il senatore a caldeggiare la costituzione di una lista civica a Vibo Marina? Le risposte potrebbero essere tante e ci sarebbe bisogno di un esperto di dietrologia politica. Tuttavia si può azzardare una spegazione: la sortita estemporanea del senatore vibonese probabilmente vuole essere solo una provocazione all'indirizzo della classe politica cittadina. Come percepito dalla stragrande maggioranza dei cittadini di questo Comune, così anche il senatore ha voluto esprimere il proprio dissenso, il suo sconcerto, la sua deplorazione, il suo avvilimento difronte al deprimente spettacolo offerto in questi giorni dai partiti politici, con una Destra ancora in mezzo al guado, una Sinistra in preda al più puro smarrimento ed un Centro la cui forza sembra essere principalmente di carattere mediatico. C'é da dubitare che qualcuno riesca a raccogliere l'invito del senatore: non ci sono più i tempi e, soprattutto, manca la voglia di agire in tale direzione. Nella nostra amata cittadina, da sempre si preferisce stare alla finestra e attendere le scelte degli altri per poi subirle, aspettando che sia qualcun altro a risolvere i nostri problemi. Fatto salvo, in ogni caso, il "diritto di lamentarsi".
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Gennaio 2010 08:07 |





Era partito proprio da questo sito, alcuni mesi or sono, il tentativo di promuovere la costituzione di una lista civica che fosse espressione della parte migliore del nostro territorio e in cui potessero confluire le migliori energie che esso fosse stato in grado di mettere in campo.